Trent’anni di Museo Civico Lia:
alla Spezia il passato dialoga con il presente
grazie alla mostra “OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione”

Erika Giorgetti
15 Ago, 2026
Trent’anni di Museo Civico “Amedeo Lia”
alla Spezia il passato dialoga con il presente
grazie alla mostra “OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione“
Trent’anni di un museo nato da una straordinaria donazione
Inaugurato nel 1996 grazie alla generosa donazione del collezionista Amedeo Lia, il museo custodisce oltre mille opere raccolte nell’arco di una vita e donate alla città con l’obiettivo di renderle patrimonio condiviso.
Passeggiando tra le sale del palazzo di San Francesco, il visitatore attraversa secoli di storia dell’arte: miniature medievali, sculture archeologiche, dipinti dal XIII al XVIII secolo, preziosi oggetti d’arte e una raffinata raccolta di nature morte.
Tra le opere più rappresentative figurano dipinti di maestri come Giotto, Pietro Lorenzetti, Bernardo Daddi, Pontormo, Tiziano, Tintoretto, Giovanni Bellini, Canaletto e il giovane Raffaello, oltre a importanti testimonianze della pittura italiana e fiamminga.
Una collezione costruita con passione e competenza che, in trent’anni, è diventata uno dei principali punti di riferimento culturali della città.
OZMO entra “dentro” la collezione
Il cuore delle celebrazioni è rappresentato dalla mostra “OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione”, curata da Andrea Marmori e Anna Costantini.
Protagonista è OZMO, nome d’arte di Gionata Gesi, tra gli artisti italiani più conosciuti a livello internazionale per la sua capacità di reinterpretare la storia dell’arte attraverso un linguaggio contemporaneo che unisce pittura, street art e cultura visiva.
L’esposizione non mette semplicemente a confronto opere antiche e contemporanee: costruisce un vero dialogo tra epoche diverse, trasformando il museo in uno spazio dove il passato continua a generare nuove immagini e nuovi significati.
Quattro opere nuove per il Museo Lia
Per il trentennale OZMO ha realizzato quattro grandi tele ispirate ad alcune delle opere simbolo della collezione permanente.
Le nuove creazioni dialogano con:
- l’Autoritratto di Pontormo;
- il San Martino dona il mantello al povero attribuito al giovane Raffaello;
- la Madonna del Soccorso di Ansano di Michele Ciampanti;
- la Testa di Apollo di epoca romana.
Per la prima volta, inoltre, l’artista si confronta con la scultura attraverso un’opera in marmo di Carrara pensata appositamente per il Museo Lia.
Le quattro tele entreranno stabilmente nella collezione civica, trasformando questa mostra in un momento destinato a lasciare un segno permanente nella storia del museo.
Un doppio primato
“OZMO X LIA 30” segna due importanti novità.
È infatti la prima volta che il Museo Lia dedica un progetto espositivo a un artista contemporaneo vivente ed è anche la prima occasione in cui un museo acquisisce un intero nucleo di quattro opere dell’artista.
Una scelta che testimonia la volontà dell’istituzione spezzina di continuare a crescere, mantenendo saldo il legame con il proprio patrimonio ma aprendosi ai linguaggi del presente.
Un percorso che attraversa tutto il museo
La mostra non si limita alle opere principali.
Lungo il percorso espositivo trovano spazio installazioni, dipinti e interventi che accompagnano il visitatore nelle sale permanenti, creando continui rimandi tra iconografia religiosa, arte classica, cultura urbana e immaginario contemporaneo.
Completa il progetto una sezione dedicata alla biografia artistica di OZMO, che racconta il suo percorso dagli esordi nel graffitismo fino ai grandi interventi realizzati in Italia e all’estero.
Un museo che continua a guardare avanti
A trent’anni dalla sua apertura, il Museo Lia dimostra come un’importante collezione d’arte antica possa diventare terreno di confronto con il presente.
“OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione” non celebra soltanto un anniversario, ma racconta un museo vivo, capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di accogliere nuovi linguaggi artistici.
Le opere realizzate per questa occasione resteranno infatti patrimonio della città, testimoniando un dialogo tra passato e contemporaneità destinato a proseguire anche oltre la conclusione della mostra.
Informazioni utili
OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione
📍 Museo Civico “Amedeo Lia”
Via del Prione 234 – La Spezia
📅 Dal 3 luglio al 3 dicembre 2026
🎟 Ingresso gratuito per tutti i residenti della Provincia della Spezia
A cura di Andrea Marmori e Anna Costantini
Foto: Italia Per Voi e Stefania Acquaviva
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