fbpx
loader image

PROPRIETÀ DEL CAFFE’

di Samira Giorgetti proprietà del caffè

Parliamo di caffè, e precisamente della caffeina contenuta in esso. Questa sostanza ha alimentato non poche storie e molti pregiudizi sul suo conto, ma quale’ è, al netto dei fatti, la verità? Certamente, al caffè sono associate numerose proprietà… come per tutte le cose, bisogna solo conoscerle.

COS’È?

La pianta del caffè è originaria delle regioni tropicali e genera alcune bacche profumate che in tre mesi raggiungono la maturazione. All’interno delle bacche sono presenti semi, sempre di colore verde, i quali, una volta sottoposti al processo di torrefazione, diventano i chicchi del caffè più noti.

Numerose sono le varietà coltivate, altrettante quelle messe in commercio a livello mondiale e svariate le zone di produzione. Curiosità: il Brasile, da solo, produce quasi un terzo del caffè nel mondo, e l’Italia è uno dei maggiori Stati coinvolti dall’import-export di assortimenti.

Oltre al consumo “alimentare”, il caffè si presta per chi ne studia gli aspetti psicologici o si occupa di divulgarne le caratteristiche organolettiche, indagando dunque su virtù e benefici e su eventuali controindicazioni per la salute umana. Intorno al XVI secolo, già si iniziava ad analizzarlo, pure se il caffè veniva ritenuto un tonico e una panacea molto prima della sua diffusione nell’ovest dell’Europa e del mondo.

PROPRIETÀ E BENEFICI

Il principale costituente del caffè è, abbiamo visto, la caffeina, alla quale si associano bioflavonoidi, vitamine e sali minerali che annullano, in parte, gli effetti primari riscontrabili. In dosi limitate, la caffeina stimola la corteccia cerebrale, affina la concentrazione e la capacità di attenzione; sappiamo tutti, ormai, che assunta in dosi eccessive è causa di eccitazione e insonnia, correlati alla capacità di assimilazione personale.

Queste proprietà del caffè, nella loro totalità, erano note – e sfruttate – all’epoca di Costantinopoli, da alcuni uomini di preghiera dell’antichità: i monaci etiopi, per esempio, erano soliti masticarne le bacche o preparare decotti, a base di caffè, che li tenessero svegli durante le loro preghiere notturne.

Con i moderni mezzi della scienza, oggi sappiamo molto altro. Il caffè ha effetto sui reni, stimolando la diuresi; aumenta la secrezione gastrica e biliare, facilitando la digestione, ma abusandone si può scatenare bruciore e acidità di stomaco; dilata i vasi sanguigni, accelerando di conseguenza i battiti e stimolando l’attività cardiaca, e di nuovo, in soggetti sensibili, esasperando il suo consumo si rischiano aritmia e tachicardie. Più da vicino, l’effetto di stimolazione sulla funzionalità cardiaca e nervosa, combinato con quelli citati sopra, può rivelarsi dannoso per le persone naturalmente portate a soffrire di insonnia, vampate di calore ed ipertensione; per le donne incinte si raccomanda di non superare le tre tazzine di caffè al giorno, poichè recenti studi, in merito ai problemi legati alla crescita del feto, suggeriscono che è l’abuso di caffeina ad avere conseguenze sul peso dei neonati al momento della nascita.

NELLA COSMESI

Tra le proprietà del caffè è stato studiato anche un effetto inibitorio sull’assorbimento di calcio e ferro, con il quale si rischia il profilarsi di quadri anemici ed osteoporotici. Noto e, in buona misura, apprezzato, è ‘effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento, perché induce il “bruciare” delle calorie.

Nella bevanda dolceamara sono presenti, in aggiunta, sostanze dalle proprietà antiossidanti, antimutagene ed antinfiammatorie. Grazie a queste ultime, e all’effetto lipolitico, si possono utilizzare i fondi di caffè nell’ambito della cosmesi: la polvere funge da scrub, per esfoliare il viso, la si usa per combattere la cellulite su cosce e glutei massaggiando la parte interessata, sciacquando poi con acqua fredda, astringente.

I fondi di caffè sono eccellenti per il mantenimento dei capelli, aiutano prevenire la caduta e donano lucentezza. È possibile utilizzare i fondi, secondo il sapere casalingo, per eliminare il cattivo odore che resta sulle mani dopo aver cucinato il pesce o sbucciato lo scalogno. Basta utilizzare la polvere prima del sapone, strofinando con cura, e sgradevoli odorini se ne andranno in men che non si dica.

A qualsiasi ora del giorno, in ufficio o al bar, è sempre il momento per un buon caffè. Si beve questo secolare piacere, una “bevanda aristocratica,” ormai non solo come momento di relax, oppure approfittando di un corroborante risveglio, ma godendo, consapevolmente, dell’incredibile numero di benefici scoperti e che vanno, tutti, verso un parere unanime molto positivo. Il caffè, cari noi, è davvero il balsamo del cuore e dello spirito.

Scopri anche il nostro progetto Italia per Voi Magazine!

Vuoi maggiori informazioni?

Privacy Policy

7 + 9 =

Apri chat
💬Hai bisogno di aiuto?
Powered by Join.chat
Ciao 👋
Come possiamo aiutarti? 😃