La Compravendita di immobili

La Compravendita di immobili

di Gianni Balducci

Presidente F.I.M.A.A. La Spezia

4 Ott, 2024

Flavio Maccione

di Gianni Balducci

Presidente F.I.M.A.A. La Spezia

4 Ott, 2024

La Compravendita di immobili:
siglato accordo per garantirne la trasparenza

 

E’ stato recentemente firmato dal Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di La Spezia e Massa, dagli Ordini dei Geometri, degli Ingegneri e dalle Federazioni Rappresentative degli Agenti Immobiliari ( FIMAA La Spezia, Fiaip La Spezia, FIMAA e Fiaip della provincia di Massa Carrara ed ANAMA La Spezia) il Protocollo d’intesa con cui si introduce nelle provincie di La Spezia e Massa/Carrara la Relazione conformità catastale ed Edilizia o RCE.

Questo documento, che potrà essere redatto, utilizzando un format predefinito, da un tecnico abilitato, costituirà una “radiografia” urbanistica e catastale dell’immobile messo in vendita.

FIMAA La Spezia ha voluto essere della partita per offrire il proprio contributo al progetto e, al tempo stesso, per fare presente quali siano gli interessi e le esigenze della Categoria.

 

La Compravendita di immobili: cerchiamo di capire a cosa servirà l’RCE?

 

La Relazione conformità catastale ed Edilizia sarà richiesta dal Notaio rogante al fine della puntuale redazione dell’atto pubblico, servirà a radiografare lo stato urbanistico e catastale dell’immobile commercializzato e permetterà ai venditori di potere intervenire e correggere quelle eventuali difformità, che fossero state rilevate, al fine di non incorrere in gravi responsabilità contrattuali.

E’ evidente che il documento avrà un costo ed è altrettanto evidente che, nella fase iniziale, lo stesso possa essere avvertito come un ulteriore onere che và ad erodere i già depressi valori immobiliari. Ma così non è!

Nella pratica (così già è nelle regioni nelle quali il documento è prassi da tempo) accompagnare la trattativa e la vendita con un documento “di trasparenza”, evita frequentissimi costosi contenziosi, evita di dover provvedere all’ultimo istante a sanare situazioni di irregolarità con costi che, per la fretta, rischiano di aumentare e soprattutto si è evidenziato che riduce gli sconti in trattativa.

Non è possibile stabilire aprioristicamente quanto costerà l’RCE, essendo il frutto del lavoro di un professionista che dovrà valutare in funzione della specifica situazione. Certo è, che dovrà essere preventivamente concordato.

E’ chiaro che, intervenendo una agenzia immobiliare nella commercializzazione di un immobile acquisito per la vendita, il “sistema” delle agenzie immobiliari, con il tempo, troverà il giusto equilibrio generando costi standard da proporre poi alla propria clientela. Ogni agenzia immobiliare valuterà poi il modo più efficace, in termini di marketing, per offrire questo ulteriore servizio ai propri clienti.

La Compravendita di immobili notaio

 

La Compravendita di immobili:
perchè siamo dovuti arrivare ad un protocollo di intesa, lavorando gomito a gomito con tutti i soggetti della filiera, per l’introduzione della RCE?

 

Come detto questa relazione è già presente in molte altre Regioni e Province italiane mettendo in sicurezza la compravendita e garantendone la trasparenza sotto il profilo urbanistico e catastale.

Il tecnico chiamato a redigere la RCE è soggetto terzo che, a seguito di un accesso agli atti, potrà restituire la radiografia dell’immobile che si intende vendere garantendo l’autenticità delle informazioni che l’agente immobiliare restituirà ai propri utenti.

La necessità di garantire la massima trasparenza agli atti traslativi di diritti reali non è ulteriormente procastinabile.

La sentenza n. 8230 del 22/3/2019 delle Sezioni Unite della Cassazione ha segnato uno spartiacque sul delicato argomento della validità o nullità degli atti di vendita in presenza di irregolarità edilizie.

Basti rilevare che in base al principio espresso da tale decisione (“nullità formale o testuale”) e confermato da varie successive, affinchè l’atto di vendita sia valido, requisito fondamentale è che nel rogito vengano citati gli estremi dei titoli abilitativi in base ai quali l’immobile è stato costruito (il titolo edilizio che viene citato deve essere realmente esistente e riferirsi all’immobile oggetto dell’atto e non ad un altro.)

Questa chiara interpretazione che ha accantonato l’altro criterio interpretativo (“nullità sostanziale”) in base al quale era da intendere l’oggettiva sussistenza delle difformità a determinare la nullità dell’atto, anche in presenza delle prescritte dichiarazioni ha ancor più evidenziato la necessità di garantire la massima trasparenza nella fase di redazione degli atti notarili non potendo lasciare alle dichiarazioni di una parte la validità di un atto.

Un ultimo appunto lo voglio dedicare alla preoccupazione da molti rilevata di reperire i dati necessari presso gli archivi comunali.

A rassicurare i soggetti più preoccupati voglio restituire l’indagine condotta presso i consigli provinciali di FIMAA dove abbiamo potuto rilevare che nelle Province dove questa buona pratica viene già utilizzata da anni, la RCE ha messo in moto un sistema virtuoso che ha coinvolto anche i singoli Comuni i quali si sono dimostrati molto più pro-attivi nel risolvere pratiche più ostiche.

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