Il Rimessaggio

il-rimessaggio-freepik-img-grande

Image by freepik.com

Sara Fornesi - autore

Sara Fornesi

Mi chiamo Sara, ho 35 anni e vivo in Lunigiana, terra incastonata tra tre regioni: Emilia Romagna, Liguria e Toscana. Creativa da sempre, sono laureata in Interior Design, la mia carriera lavorativa, però, mi ha portata verso la grafica editoriale e pubblicitaria.

22 Gen, 2026

Il Rimessaggio​

 

Con l’arrivo dell’inverno e la progressiva sospensione della navigazione da diporto, per i proprietari di imbarcazioni è tempo di pensare alla manutenzione.

I mesi più freddi rappresentano infatti il momento ideale per dedicarsi al rimessaggio e ai controlli necessari per ritrovare la barca in perfette condizioni quando, tra primavera e inizio estate, tornerà finalmente il momento di rimetterla in acqua. Il rimessaggio non è soltanto un’operazione di protezione finalizzata a evitare l’invecchiamento precoce del natante: è anche l’occasione per verificare gli effetti della stagione appena conclusa. Si controllano eventuali danni al motore, giochi anomali del pulpito, piccoli urti allo scafo e tutte quelle problematiche che possono emergere dopo mesi di utilizzo. Un lavoro accurato permette di garantirne l’efficienza anche dopo lunghi periodi di inattività.

Le operazioni più importanti andrebbero programmate proprio tra autunno e inverno, così da completare in primavera gli interventi di rifinitura, come l’applicazione dell’antivegetativa, prima del varo. Fondamentale è anche scegliere un luogo sicuro dove lasciare la barca: in acqua o a terra, purché facilmente raggiungibile per eventuali prove o manutenzioni intermedie.

il-rimessaggio-ar-nav

Image by Marina Ar-Nav

 

 

Il Rimessaggio: le attività principali

 

 

Tenere l’imbarcazione ormeggiata in mare durante i mesi più rigidi comporta inevitabilmente una maggiore esposizione alle intemperie e quindi a un’usura più rapida. Portarla in secco, invece, riduce i rischi legati alle mareggiate, semplifica la pulizia e limita la formazione di umidità e fenomeni di osmosi.

Le operazioni da eseguire sono molteplici: dalla manutenzione del motore — controllo dei livelli d’olio, candele, filtri, pompa ed eliche — allo svuotamento e al trattamento del serbatoio carburante per eliminare fanghi e batteri. Si procede poi con la pulizia e la verifica degli impianti elettrico e idraulico, scollegando e controllando le luci e i cablaggi, e con l’igienizzazione degli interni, incluse eventuali riparazioni alla falegnameria, alla tappezzeria e al sistema a gas di bordo.

All’esterno si controllano infiltrazioni, stato delle parti metalliche, catena e ancora, oltre a vele, sartiame e albero quando presenti. Per chi vive il mare, una barca è un po’ come un’auto per un automobilista: richiede cura costante e tagliandi periodici per rimanere efficiente e durare più a lungo.

Un’attenzione che, al momento del rientro in mare, viene sempre ripagata con prestazioni di navigazione sicure, fluide e appaganti.

 
il-rimessaggio-scaforimessa-minosa

Condividilo con i tuoi amici!

Clienti correlati

 

 

 

 

Condividilo con i tuoi amici!

Potrebbero interessarti anche

Cogli l’occasione di restare aggiornato
sulle nostre news!​

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter! Esclusivamente per te, la rivista digitale, gli articoli aggiornati,
i nostri migliori consigli e tante anticipazioni.