Il Parco delle Mura alla Spezia

Erika Giorgetti
13 Set, 2026
Il Parco delle Mura
Bellezza da vivere alla Spezia
Per conoscere La Spezia non sempre bisogna attraversarne le strade del centro. Basta salire.
Sulle colline che circondano la città, tra vegetazione, antiche fortificazioni e aperture sul Golfo dei Poeti, si sviluppa il Parco delle Mura: un percorso che permette di camminare nella storia della città senza rinunciare al paesaggio.
Circa quattro chilometri lungo il tracciato della storica cinta muraria ottocentesca, tra sentieri, aree verdi, testimonianze del sistema difensivo e punti panoramici.
Un luogo che può essere scoperto da chi arriva alla Spezia per la prima volta, ma anche da chi la città la vive ogni giorno e vuole riscoprirla da una prospettiva diversa.
Il Parco delle Mura e la storia della Spezia
Per comprendere il valore di questo percorso bisogna tornare alla Spezia della seconda metà dell’Ottocento.
La costruzione dell’Arsenale Militare Marittimo trasformò profondamente la città, che divenne un’importante piazzaforte militare e strategica.
Intorno all’Arsenale e al centro abitato venne quindi realizzato un articolato sistema difensivo.
La cinta muraria, costruita tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, seguiva le alture che circondavano la città e si integrava con una rete più ampia di forti, batterie e strutture militari.
Con il passare del tempo la funzione originaria delle mura è venuta meno, ma una parte di questo patrimonio è rimasta leggibile nel territorio.
Il recupero dei percorsi ha permesso di restituire questi luoghi alla città trasformandoli in uno spazio dove storia, natura e attività all’aria aperta possono convivere.
















INFO PARCO
📍 Dove
Piazzale Papa Giovanni XXIII, La Spezia
🥾 Percorso
Circa 4 km immersi nel verde, tra le mura storiche e le colline della città
🏛️ Cosa vedere
Le mura ottocentesche, antichi percorsi pedonali, scorci panoramici sulla città e sul Golfo dei Poeti
👨👩👧 Per chi è
Ideale per una passeggiata all’aria aperta, anche con bambini; lungo il percorso sono presenti aree attrezzate.
👟 Cosa indossare: scarpe comode; per le eventuali prosecuzioni sui sentieri collinari sono consigliate calzature da trekking
⛰️ Difficoltà: il percorso presenta salite e dislivelli; la difficoltà varia in base al tratto scelto e all’eventuale prosecuzione verso altri itinerari collinari
♿ Accessibilità
Il percorso è stato riqualificato per essere accessibile
💡 Da sapere
Il Parco fa parte del progetto La Spezia Forte, dedicato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio fortificato della città
La Spezia Forte: la città riscopre le sue fortificazioni
Il Parco delle Mura acquista ancora più valore se inserito nel progetto La Spezia Forte, il percorso di valorizzazione attraverso cui la città sta recuperando e mettendo in relazione alcuni dei luoghi che raccontano la sua storia militare e civile.
Le mura ottocentesche sono infatti soltanto una parte di un patrimonio più ampio. Il sistema comprende il Parco della Rimembranza, la Batteria Valdilocchi, la Galleria Antiaerea Quintino Sella, il Complesso delle Clarisse e altri luoghi della memoria che, attraverso interventi di recupero e nuove modalità di fruizione, stanno tornando a essere parte della vita della città.
L’idea è quella di costruire una rete: luoghi diversi, ma legati dalla stessa storia, da conoscere attraverso visite, percorsi e itinerari.
È una prospettiva interessante anche per chi vive alla Spezia. Perché il recupero di queste aree non significa soltanto conservare il passato, ma creare nuovi spazi da vivere e nuovi modi per conoscere il territorio.
Il Parco delle Mura è uno dei punti da cui partire per seguire questo racconto.
Una passeggiata sulle alture della città
Uno dei modi migliori per scoprire il Parco delle Mura è semplicemente camminare.
Il percorso si sviluppa per circa 4 chilometri e permette di alternare tratti immersi nel verde a punti dai quali osservare la Spezia dall’alto.
L’itinerario presenta salite, dislivelli e alcuni tratti più impegnativi rispetto a una normale passeggiata urbana. Per questo è consigliabile indossare scarpe comode e, se si desidera proseguire lungo i sentieri collinari, un abbigliamento adatto a una camminata nella natura.
La caratteristica più interessante è proprio il continuo cambiamento del paesaggio.
All’inizio si è ancora vicini al centro cittadino; proseguendo, la presenza del verde diventa sempre più evidente e la città inizia ad aprirsi sotto lo sguardo.
È una passeggiata che non richiede di allontanarsi dalla Spezia per sentirsi immersi nella natura.

Un percorso da costruire passo dopo passo
Il Parco delle Mura può essere affrontato come una passeggiata autonoma oppure inserito in un itinerario più ampio sulle alture della Spezia.
Un punto di partenza è Piazzale Papa Giovanni XXIII, da cui ci si può incamminare verso il tracciato delle mura e seguire il percorso attraverso le aree verdi e le diverse testimonianze della cinta fortificata.
Il tragitto si sviluppa per circa 4 chilometri, ma la distanza non è l’unico elemento da considerare: alcuni tratti presentano salite e dislivelli e, proseguendo oltre il percorso principale, si entra progressivamente nella rete dei sentieri collinari.
Per una prima passeggiata si può quindi scegliere di percorrere soltanto una parte delle mura, fermandosi nei punti panoramici e tornando poi verso la città.
Chi invece vuole camminare più a lungo può continuare verso il Parco della Rimembranza e collegare il percorso delle fortificazioni ad altri itinerari delle alture spezzine.
In questo modo il Parco delle Mura diventa il punto di partenza, e non necessariamente il punto di arrivo, di una giornata da trascorrere a piedi alla scoperta della città.
Le antiche porte delle mura
Lungo il percorso si incontrano alcune delle testimonianze più riconoscibili dell’antica cinta difensiva.
Tra queste ci sono Porta Isolabella e Porta Castellazzo, elementi che permettono ancora oggi di comprendere la struttura del sistema fortificato.
Le opere di recupero hanno interessato diversi tratti del percorso, rendendoli più facilmente fruibili e creando aree nelle quali fermarsi e godere del paesaggio.
Le mura diventano così una sorta di filo conduttore della passeggiata: seguirle significa attraversare una parte della storia della città osservandola contemporaneamente dal punto di vista del paesaggio.
Il panorama sulla Spezia e sul Golfo dei Poeti
Uno dei motivi principali per scegliere questo itinerario è la vista.
Salendo sulle alture, la prospettiva cambia e permette di riconoscere la città in modo completamente diverso.
Il porto, i quartieri, le colline e il Golfo dei Poeti compaiono progressivamente davanti agli occhi.
Nelle giornate più limpide il panorama diventa particolarmente ampio e permette di apprezzare il rapporto tra la città e il territorio che la circonda.
Per questo vale la pena prevedere qualche sosta lungo il cammino.
Il Parco delle Mura non è un percorso da fare necessariamente tutto d’un fiato: è soprattutto un luogo da esplorare, fermandosi nei punti panoramici e osservando come cambia il paesaggio man mano che si sale.

Dal Parco delle Mura al Parco della Rimembranza
Il percorso può essere inserito in una passeggiata più ampia raggiungendo il Parco della Rimembranza, sulla collina di Gaggiola.
È una delle aree verdi più significative della città anche dal punto di vista storico.
Il parco venne realizzato nel primo dopoguerra per ricordare i Caduti della Prima Guerra Mondiale e conserva ancora oggi questa funzione commemorativa.
La sua presenza all’interno del sistema di La Spezia Forte permette di mettere in relazione natura, memoria e storia.
Per chi ama camminare, rappresenta quindi una tappa interessante da aggiungere alla visita del Parco delle Mura.
L’itinerario può diventare così una vera passeggiata urbana sulle colline della Spezia, con diversi punti di interesse distribuiti lungo il percorso.
La Spezia da vivere a piedi
Il Parco delle Mura è molto più di un percorso nel verde.
È una parte della storia della Spezia che torna a essere vissuta, attraversata e conosciuta. E il progetto La Spezia Forte sta creando proprio questo: una rete di luoghi che permettono di riscoprire la città attraverso le sue fortificazioni, i suoi parchi e le sue colline.
Un patrimonio che non si visita soltanto. Si percorre a piedi.







Erika Giorgetti
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