Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Come possiamo fare davvero la differenza?

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Erika

Erika Giorgetti

Sono una giovane imprenditrice che collabora nell’impresa di famiglia Italia Per Voi. Mi occupo della comunicazione social e web dell’azienda, gestisco le nostre pagine social e seguo i profili di alcuni clienti oltre alla redazione degli articoli del nostro magazine.

20 Nov, 2024

25 Novembre
Giornata internazionale
contro la violenza sulle donne

 

Il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne per sensibilizzare e per riflettere su un tema che, purtroppo, continua a colpire milioni di donne in tutto il mondo.
Sono anche i dati più recenti a mostrarci una realtà drammatica. Secondo le statistiche, una donna su tre nel mondo ha subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita, e spesso da parte di un partner intimo. In Italia, il rapporto annuale dell’Istat evidenzia che nel 2023 sono stati registrati oltre 40 femminicidi, con una crescita allarmante rispetto agli anni precedenti. Oltre a ciò, le richieste di aiuto ai centri antiviolenza sono aumentate del 20%, segno di una maggiore consapevolezza ma anche di un problema ancora profondamente radicato.
La violenza non è solo fisica, ma include forme psicologiche, economiche e digitali. Molte donne vivono in condizioni di isolamento, manipolazione o privazione di risorse, situazioni che limitano gravemente la loro libertà e la loro dignità.

Questa Giornata non è e non vuole essere però solo un momento di denuncia, ma anche di impegno per rafforzare la consapevolezza che ogni gesto conta: informarsi, sostenere le campagne di sensibilizzazione, aiutare le vittime a trovare vicinanza, ascolto e aiuto.
Per questo importanti iniziative locali e nazionali saranno organizzate in Italia per il 25 novembre, con eventi, incontri e manifestazioni volte a dire basta alla violenza.
Rompere il silenzio è il primo passo per un cambiamento. Solo insieme possiamo costruire una società in cui ogni donna si senta al sicuro e rispettata.

Il silenzio che uccide

Uno dei maggiori ostacoli nella lotta contro la violenza sulle donne è il silenzio. Molte vittime, per paura, vergogna o mancanza di supporto, non denunciano le aggressioni subite. Secondo l’Istat, in Italia solo il 15% delle vittime di violenza domestica si rivolge alle autorità o ai centri antiviolenza. Un dato questo che evidenzia l’importanza di creare un ambiente che favorisca il dialogo e la denuncia, abbattendo stereotipi, giudizi e pregiudizi.

 

La Giornata Mondiale

Ogni anno, il 25 novembre rappresenta un momento di riflessione collettiva: la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite, questa data è un simbolo della lotta contro ogni forma di violenza di genere, un fenomeno che, nonostante gli sforzi internazionali, come si è visto, continua a essere una piaga sociale su scala globale.

 

Il ruolo della società

E’ evidente che la lotta contro la violenza di genere, data la profondità del problema e le sue implicazioni culturali e sociali, non riguarda solo le vittime e i loro aggressori, ma l’intera società. È fondamentale promuovere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza, partendo dall’educazione nelle scuole e arrivando alla sensibilizzazione nelle famiglie e nelle comunità. Campagne come “Non una di meno” e #OrangetheWorld delle Nazioni Unite offrono piattaforme per diffondere consapevolezza e supporto, ma il cambiamento deve partire anche dai singoli chiamati a denunciare e a sostenere chi è in difficoltà, e non a voltarsi dall’altra parte.

Le iniziative in Italia

 

In Italia come nel mondo, il 25 novembre è accompagnato da una serie di iniziative volte a sensibilizzare e sostenere le vittime di violenza. Marce silenziose, spettacoli teatrali, conferenze e campagne sui social media saranno organizzati in numerose città, mentre monumenti e edifici simbolici verranno illuminati di arancione, colore scelto dall’ONU per rappresentare un futuro senza violenza.

La Spezia: continua la campagna di sensibilizzazione “Spezza il Silenzio” predisposta dall’Amministrazione Comunale

In occasione del 25 novembre, “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza alle Donne”, l’Amministrazione comunale ha organizzato una serie di iniziative dedicate alla cittadinanza e in particolari alle giovani generazioni volte a promuovere una cultura di genere e la non violenza.

Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini: “Ogni giorno come cittadini e come rappresentanti di Istituzioni dobbiamo impegnarci per portare modelli positivi contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne, sia essa verbale o fisica.  La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne deve essere un monito affinché tragedie, come troppo spesso accadono, non si ripetano più e per farlo è necessario attuare ogni giorno interventi importanti di sensibilizzazione che portino un importante e radicale mutamento culturale contro ogni forma discriminatoria nei confronti delle donne.”

 

Si parte domani, giovedì 21 novembre alle 10  da Piazza Cavour con una passeggiata a piedi per le vie del centro sino in Piazza Europa organizzata in collaborazione con il Centro Antiviolenza Irene.

Lunedì 25 novembre dalle ore 9 alle 13 in Piazza Beverini, in collaborazione con la Polizia di Stato, Centro Irene e Palla alle donne, si terrà, l’iniziativa “Questo non è amore” che vedrà personale qualificato dare informazioni sul tema.

Alle 10.30 in Sala Dante si terrà un Consiglio comunale straordinario che sarà aperto con l’Inno d’Italia eseguito dagli studenti del Liceo Musicale “Cardarelli”.

Dopo un intermezzo musicale si terrà la relazione del 1° Dirigente della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato Gianpaolo Orditura.

Dalle ore 17.00 alle ore 17.30 sempre in Sala Dante ci sarà una rappresentazione teatrale “Le Donne sono Fatte” a cura di Etrusco Catozzi.

Ogni giorno però la cronaca ci riporta tragiche notizie su un fenomeno che non accenna a diminuire, per questo motivo la Giunta Peracchini ha deliberato di prolungare fino al 2025 la campagna di informazione e sensibilizzazione “Spezza il Silenzio” nata nel 2022 volta non solo ad informare, ma anche a favorire la realizzazione di progetti, attività e iniziative che diffondano i principi di parità di genere e non violenza.

Le chiamate al 1522

Da novembre 2023 le chiamate valide al numero antiviolenza 1522 sono in continuo aumento. Nel primo trimestre le chiamate valide sono state oltre .800, in crescita dell’82,5% rispetto allo stesso periodo del 2023, nel secondo trimestre si sono attestate a circa 15mila (+57%) e nel terzo trimestre i dati sono in linea ai due trimestri precedenti, precisa Differenza Donna.

 

Non subire e chiedi aiuto

 
Se stai subendo stalking, violenza verbale o psicologica, violenza fisica puoi chiamare per avere aiuto o anche solo per chiedere un consiglio il 1522 (il numero è gratuito anche dai cellulari).
 
Puoi rivolgerti a uno dei numerosi centri antiviolenza sul territorio nazionale, dove potrai trovare ascolto, consigli pratici e una rete di supporto concreto.
 

La Lista dei centri antiviolenza in Italia puoi consultarla qui 

Fonte: Il Sole 24 Ore

 

Conclusioni

La Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne non è, come detto, solo un momento di denuncia, ma un’opportunità per rinnovare l’impegno collettivo nel cammino verso una società più giusta. Ogni gesto, ogni parola, ogni denuncia contano. La violenza contro le donne non è un problema privato, ma una questione pubblica che riguarda tutti noi. Solo insieme possiamo sperare di porre fine a questa tragedia, costruendo un futuro in cui ogni donna possa vivere libera dalla paura e dalla violenza.

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