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Verso Portovenere: da Riomaggiore a Sant’Antonio

Siamo giunti all’ultima parte del nostro percorso virtuale alla scoperta della meravigliosa costa ligure di levante. L’ultimo tratto del nostro tragitto è quello che ci conduce da Riomaggiore a Portovenere, uno degli itinerari più suggestivi della Liguria.
Il percorso con partenza da Riomaggiore, conduce a luoghi estremamente panoramici e, dal momento che c’è davvero tanto da raccontare, ho deciso di suddividere ulteriormente il mio racconto in tre parti.
Questo mese vi parlerò quindi del sentiero che da Riomaggiore conduce al crocevia di Sant’Antonio.
Nei mesi successivi vedremo insieme le ultime due parti di questo bellissimo itinerario di trekking.

Partenza da Riomaggiore

Verso Portovenere: da Riomaggiore a Sant’Antonio

Si stima che le origini di Riomaggiore risalgano al 1250 circa, quando gli abitanti degli insediamenti di mezza costa, decisero di scendere verso il mare. Confluirono così nei pressi della foce del “Rio Maggiore”, dando origine a quello che oggi è il borgo marinaro più colorato delle Cinque Terre.
È infatti nella “marina” che troviamo le caratteristiche case dai colori accesi che si ergono una a ridosso dell’altra. Le facciate sgargianti delle abitazioni si riflettono nelle acque cristalline del mare, dove sono ormeggiati i caratteristici gozzi in legno. Prima di mettersi in marcia, oltre a visitare la marina, ti suggerisco di raggiungere la chiesa di San Giovanni Battista ed il Castello di Riomaggiore, entrambi situati nella parte alta del borgo.

Dopo aver visitato i principali luoghi di interesse, è giunto il momento di mettersi in cammino per raggiungere la prima tappa del nostro percorso: il Santuario di Montenero.
Si percorre così la Via Santuario, nella parte alta del centro abitato, fino a raggiungere una piccola rotonda nei pressi dell’Info Point del Parco delle Cinque Terre.
È proprio da qui che comincia l’itinerario: bisogna seguire il sentiero SVA (ex 3) e procedere in salita.

Verso il Santuario di Nostra Signora di Montenero

Verso Portovenere: da Riomaggiore a Sant’Antonio

Il sentiero che conduce alla prima tappa del nostro percorso, comincia subito con una bella salita, lungo la cosiddetta Via Grande, un’antica mulattiera. Lungo il tragitto si incontrano fin da subito numerosi campi coltivati con alberi da frutta e vigneti. Proseguendo in salita si dovrà quindi attraversare la strada provinciale per poi continuare la scalinata.
A mano a mano che si sale, si può notare come le terrazze coltivate, cedono il posto alla macchia mediterranea, caratterizzata da pini marittimi, lecci e vari arbusti. L’ultima parte di questo tragitto della durata di circa 50 minuti è piuttosto pianeggiante e regala delle vedute bellissime su Riomaggiore dall’alto.

Abbiamo così raggiunto il Santuario di Nostra Signora di Montenero, edificato in posizione super panoramica. Prenditi del tempo per fare una pausa e magari mangiare qualcosa al sacco sedendoti ai tavoli da pic-nic all’ombra degli alberi. Poi fermati a guardare il panorama: godrai di una vista spettacolare sulla costa delle Cinque Terre fino a Portovenere e, nelle giornate più terse, sarà facile vedere la Corsica all’orizzonte!

Dal Santuario di Montenero a Sant’Antonio

Verso Portovenere: da Riomaggiore a Sant’Antonio

Si prosegue imboccando il sentiero situato sul retro del santuario, seguendo le indicazioni per il Colle del Telegrafo. Il cammino procede per un breve tratto in falsopiano con vista mare: potrai ammirare dall’alto le colline coltivate a vite. Una breve discesa seguita da un’immancabile salita, ti condurrà alla piccola località di Lemmen, dove si trovano un’azienda agricola ed un’antica cappella.
Ancora un ultimo sforzo: prosegui in salita tra gli uliveti per poi attraversare il bosco e trovare riparo tra le fronde degli alberi, ed avrai raggiunto il Colle del Telegrafo.

Dal Colle del Telegrafo si segue l’Alta Via delle Cinque Terre (AV5T) e in poco più di 20 minuti si raggiunge Sant’Antonio. Il percorso è una piacevole passeggiata nel bosco, quasi tutta pianeggiante. Di tanto in tanto troverai alcuni attrezzi che fanno parte della “Palestra nel verde” dove è possibile fare esercizio all’aria aperta.

A Sant’Antonio potrai fare una pausa: oltre alla piccola cappella dedicata agli Alpini e ad una fontana di acqua potabile, troverai un piccolo bar circondato dalla natura.
Sant’Antonio è un importante crocevia: qui si incontrano diverse deviazioni per raggiungere alcune località molto suggestive. Si può proseguire per Campiglia tagliando attraverso il bosco, oppure raggiungere l’incredibile località di Monesteroli, seguendo un percorso in discesa. Ho scelto però di parlarti di un tragitto molto più suggestivo e panoramico: il sentiero 534 che conduce dapprima a Fossola e in un secondo momento a Monesteroli, ma di questo te ne parlerò il prossimo mese!

SUGGERIMENTI UTILI

Sentieri percorsi
Riomaggiore – Montenero: SVA
Montenero – Colle del Telegrafo: SVA
Colle del Telegrafo – Sant’Antonio: AV5T
Durata del tragitto: 2 ore circa

Il percorso, a parte il primo tratto in salita, non presenta grosse difficoltà. È comunque fondamentale indossare calzature adatte con una suola che garantisca una buona aderenza al terreno, in vista della prosecuzione verso Porto Venere.
Porta con te abbondanti scorte d’acqua e, specialmente in estate, assicurati di avere protezione solare e un cappello per ripararti dai raggi del sole: sono poche le tratte all’ombra.
Infine, verifica sempre lo stato dei sentieri sul sito ufficiale del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

di Elisabetta Frega
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